Sede
Sapienza Università di Roma. Piazza Borghese 9 - 00186 Roma
Coordinamento della Didattica
Prof. Ing. Marco Frascarolo
Durata
12 settimane (una settimana al mese full time escluso agosto)
MLD Direttore
Prof. Stefano Catucci
Segreteria amministrativa
Dipartimento di Architettura e Progetto. Via Flaminia 359 - 00196 Roma
Posti disponibili
40
Il Master in Lighting Design architettura, tecnologie, metaverso si articola su un programma che tratta il progetto della luce a 360° e offre competenze dai fondamenti dell’illuminotecnica fino alle applicazioni nei diversi settori tradizionali ed innovativi.
Anno accademico 2025/2026
Requisiti di ammissione
Laurea triennale o titolo equivalente, senza distinzione della facoltà di provenienza
Scadenza domanda di ammissione
31 gennaio 2026
Inizio della didattica
23 Febbraio 2026
Avvio attività didattiche
Marzo 2026
Documenti da scaricare:
Alle attività del Master hanno preso parte progettisti di eccellenza italiani e stranieri e molte tra le principali aziende italiane del settore illuminazione, con il risultato di un inserimento nel mondo del lavoro di oltre l’85% dei corsisti.
Fra gli Studi professionali:
Susanna Antico Lighting Design Studio, Artek, Astrapto, Baldieri Lighting Design, Cannata Light, Studio De Camillis Fibbi, Dolce e Luce Lighting Design Studio, Fabertechnica, Foster&Partners, GMS Studio Associato, Studio Illumina, Metis Lighting, l’Observatoire International, Licht kunst Licht, Marco Stignani Lighting Designer
Fra le Aziende:
ACEA, A.A.G. Stucchi, Artemide, Belux, Crestron, DGA, Disano Illuminazione, DTS, Edison Next, Enel Sole, EnelX, Engie, iGuzzini, ILM Lighting, Informa Sistemi, Linea Light, Luceplan, Nulty Lighting, Osram, Regent, Rèxel, Sonepar, Targetti, Telmotor, Treciluce, Viabizzuno, Zumtobel
Fra le Istituzioni nel settore dei Beni Culturali:
Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM), Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Musei Capitolini, Teatro dell’Opera di Roma
Consulta qui il Calendario Didattico del Master in Lighting Design per l’anno accademico 2026/2027
17 Dicembre 2025
Open Day
23–27 Febbraio 2026
Fondamenti di illuminotecnica, colore e percezione visiva
16–21 Marzo 2026
Sistemi tecnologici per l’illuminazione. Sorgenti, Hardware del sistema luce, apparecchi di illuminazione e componenti
13–18 Aprile 2026
Sorgenti di luce e luce naturale
11–16 Maggio 2026
Software per il calcolo illuminotecnico ed il rendering. Software per il calcolo dei consumi, dei costi di energia, dei costi di gestione e del tempo di rientro dell’investimento
8–12 Giugno 2026
Impianti elettrici
6–11 Luglio 2026
La luce per l'habitat e l’hospitality. Progettazione in ambiente BIM
7–12 Settembre 2026
La luce nel retail. Illuminazione d’interni
5–10 Ottobre 2026
La luce nell’exhibit
9–14 Novembre 2026
Illuminazione a livello urbano territoriale
14–19 Dicembre 2026
Illuminazione di edifici monumentali e aree archeologiche
11–16 Gennaio 2027
La luce per lo spettacolo. Eventi temporanei (cinema, teatro, installazioni urbane, …)
25–30 Gennaio 2027
La luce per Ambienti Virtuali: gaming, metaverso, animazione e cinema digitale
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Aetherea vince il secondo posto ai Dark Awards
Aetherea prende vita grazie alla sinergia tra il Master in Lighting Design e i nostri straordinari sponsor, che hanno reso possibile questa installazione immersiva. Un ringraziamento speciale a chi ha creduto nella magia della luce, permettendoci di trasformare l’Orto Botanico di Roma in un luogo di emozioni e riflessioni.
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L’installazione interattiva è stata realizzata dal team di progettazione composto da Marco Frascarolo (capo progetto), Floriana Cannatelli, Andrea Caracciolo,
Silvia D’Ettorre Barbora Nacarova, Federico Ognibene, in stretta collaborazione con gli studenti del Master in Lighting Design dell’Università Sapienza:
Ahmed Mohsin
Are Matteo
Argenio Giorgia
Battagli Filippo
Baysoy Sena
Bernardini Giulio
Conte Miriam
Conti Carla
Di Michele Matteo
Fusaro Antonio
Talamo Maria Leonor
Vuskovic Javiera
Si ringrazia il Main Sponsore gli Sponsor Art&Event, Artemide , Elettrolazio, Faber Tecnica, Gepa, Huge Group,
iGuzzini, ILM, Linea Light, Slamp
Il Master è patrocinato da Aidi , Apil,
Assil e Assodel. Il Master è in collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Roma Tre e la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici SSML Gregorio VI
Leggi gli articoli sull’installazione: [d]arc awards, Dipartimento di Architettura e Progetto, Luce Web, Aidi Luce, ILM Lighting, Roma Tre, Racconti d’Arti
Nuova luce per i Mercati di Traiano
L’intervento di Areti con il coordinamento scientifico di Marco Frascarolo riduce i consumi e valorizza l’area archeologica nel cuore della Capitale. Un anno di lavoro e studi preliminari hanno condotto, lo scorso giugno, all’inaugurazione della nuova illuminazione artistica dei Mercati di Traiano.
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L’area archeologica alle pendici del Quirinale, nel pieno centro di Roma a pochi passi dal complesso monumentale dei Fori Imperiali, è stata valorizzata con un lighting armonioso e puntuale, che risalta la bellezza del complesso in laterizio e ne riequilibra la presenza tra le altre emergenze storiche.
Il progetto è stato realizzato da Areti, società del Gruppo ACEA che si occupa dell’illuminazione pubblica e artistica della Capitale, insieme ad un team costituito dal Dipartimento di Architettura Roma Tre e dal Master in Lighting Design della Sapienza Università di Roma, in virtù di una collaborazione avviata nel 2019 che ha visto il coinvolgimento di oltre 60 tra studenti ed ex studenti dei due Atenei.
La riqualificazione illuminotecnica mira a sottolineare la bellezza il complesso monumentale dei Mercati di Traiano con un’illuminazione scenografica e armoniosa. L’intervento ha previsto sia l’impiego di luci a proiezione sia di luci in semi-radenza, pensate per far risaltare l’architettura e offrire una lettura unitaria e coerente del sito nel contesto urbano.
Le dimensioni monumentali del sito implicano una molteplicità di punti di vista; tra tutti si è scelto di privilegiare quello ad altezza uomo da Via dei Fori Imperiali, il più frequentato e con la migliore visione d’insieme del complesso. L’impianto è stato completamente rimodulato, integrando anche alcune zone in precedenza scarsamente illuminate. I 107 apparecchi rimossi sono stati sostituiti con 259 proiettori LED di ultima generazione, in ottica di risparmio energetico. Il nuovo impianto ha infatti una potenza totale di circa 7,5 kW, rispetto ai 11,5 kW del precedente; un sistema di controllo intelligente permette di calibrare l’intensità di ogni singolo punto luce, riducendo ulteriormente i consumi energetici.
Gli apparecchi hanno tutti una temperatura di colore calda di 2700 Kelvin per dare continuità all’illuminazione già presente sui monumenti in opus latericium, creando un’atmosfera accogliente e rispettosa dell’estetica storica. sono state adottate soluzioni innovative, come un’illuminazione a proiezione per le mura esterne, che garantisce una luce morbida e uniforme sui diversi livelli, creando una lettura d’insieme del monumento come quinta urbana. La torre delle Milizie, le nicchie e l’ambulacro interno sono stati invece sottolineati con un’illuminazione in semi-radenza.
Alla presentazione della nuova illuminazione dei Mercati di Traiano, Barbara Marinali, Presidente di Acea, ha dichiarato: «È un privilegio poterci occupare di un patrimonio unico al mondo e, nel farlo, prestare una cura particolare al progetto e al modo in cui le architetture di luce possono ridisegnare questi luoghi, optando per l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione con alta resa cromatica che permettono di esaltare l’architettura nei singoli dettagli e di renderla fruibile, anche di notte, agli occhi del mondo».
Crediti di progetto:
Team Areti:
Viviana D’agostini – responsabile Illuminazione Pubblica
Cristina scudetti – responsabile Progettazione
Bruno Lalli – responsabile illuminazione artistica
Pietro Aglieri – responsabile Lavori
Luigi Agostini – Direttore Operativo
Team Universita’ Roma Tre – Sapienza:
Responsabile di progetto e coordinatore scientifico: Marco Frascarolo
Coordinamento operativo: Maria Elena Cannata
Progettisti: Maria Fernanda Pellecer, Matteo Mucciante, Francesca Duca
SUBLIM_AZIONE Videocittà 2025
La scelta per il progetto ricade sui silos del distillatore che nella funzione originaria era preposto alla sublimazione del gas e all’alimentazione dei tre gazometri presenti nell’area. Dunque il cuore pulsante dell’intero sistema, l’energia “Yang” collegata all’elemento Fuoco, che dell’installazione rappresenta il leit motiv.
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Questa si sviluppa su più registri percettivi.
Un primo livello di percezione è quello che si ha a distanza, alla scala del quartiere, dato che già da lontano, all’esterno del gazometro, i silos sono ben visibili.
Entrando nell’area archeologica e seguendo il percorso che porta al distillatore si accede a un secondo piano percettivo. Già dal gazometro G3 l’architettura del sito si presenta in tutta la sua maestosa verticalità, svettando sugli edifici circostanti, con il brutalismo della materia nuda e l’essenzialità della forma.
Ma è mediante un ulteriore avvicinamento, sul piazzale antistante i silos, che si apprezza un’architettura ricca di mille dettagli, dai pannelli metallici rivettati che formano la struttura dei silos, ai tanti meccanismi “fuori scala” atti a servire la funzione originaria….il tutto connotato dalle textures cangianti e corrose del metallo usurato dal tempo, in più punti ossidato.
La sensazione è quella di essere catapultati in un fotogramma di Metropolis, si resta affascinati dal linguaggio antico di una struttura in disuso ancora così carica di memoria e di senso, e si accede all’ultimo livello di percezione, più immersivo ed emozionale.
Le luci, i suoni, il fumo che invade il parterre, lasciando solo intravedere dettagli di potente bellezza, entrano in gioco come attori di una nuova narrazione che, nell’ancorarsi alla memoria riesce a stabilire nuovi scenari interpretativi creando un ponte con i più recenti linguaggi della contemporaneità.
Team di progettazione:
Filippo Battaglia, Floriana Cannatelli, Daniele Davino (Videocittà), Marco Frascarolo, Maria Talamo.
Il progetto della lucea 360°
Obiettivo della proposta formativa del Master è la formazione del lighting designer e del lighting project manager, figure professionali altamente specializzate e fortemente richieste dal mercato del lavoro.
Per maggiori informazioni :
L’attività formativa è strutturata complessivamente in 1500 ore, con un minimo di 300 ore destinate alla didattica (preferibilmente in presenza, ma anche a distanza) e ad attività di approfondimento formativo e rilascia 60 crediti formativi.
Il percorso didattico si conclude con lo svolgimento di un project work da effettuarsi durante il tirocinio presso Enti, Aziende o Studi professionali e che si conclude con la redazione del progetto di tesi.
Una panoramica dei progetti del Master, realizzati in stretta collaborazione con gli studenti.
Ricerca scientifica e aggiornamento professionale continuo
Video intervista al docente e coordinatore didattico Marco Frascarolo
ATMOSFERA Mag - A.A.G. Stucchi Magazine
Guarda“Calamaio: dal Master in Lighting Design MLD dell’Università Sapienza di Roma a Euroluce 2023” di Floriana Cannatelli
Rivista LUCE n°344/2023
Leggi“La nuova illuminazione per le Mura Aureliane" di Marco Frascarolo e Cristina Scudetti
Rivista LUCE n° 340/2022
Leggi"MLD Master in Lighting Design – Università Sapienza di Roma, XVIII Edizione" di Floriana Cannatelli
Rivista LUCE n°333/2020
Leggi“MLD Master in Lighting Design Università Sapienza di Roma XVIII Edizione” di Floriana Cannatelli
Rivista LUCE n°333/2020
Leggi"Luci della città. Dall’Eden elettrico del moderno all’Eden elettronico della contemporaneità" di Lucio Altarelli
Rivista LUCE n°3/2009
Leggi"La luce come strumento di rilettura dell'architettura" di Sara Berta
Rivista LUCE E DESIGN n°1/2009
Leggi"Università italiane: alcune novità per il nuovo anno accademico 2004/05"
Rivista LUCE E DESIGN n°7/2004
LeggiRassegna stampa su "Virtual Walls"
Leggi
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L’unico polo accademico nel Lazio specializzato nel progetto della luce
Il Master in Lighting Design è organizzato dal 2004 dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma. Opera in sinergia con il Dipartimento di Architettura, Università RomaTre dal 2015, costituendo l’unico polo accademico romano specializzato nel progetto della luce.
La presenza di studenti provenienti da tutto il mondo è resa possibile dalla preziosa collaborazione della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici (SSML) che mette a disposizione il servizio di traduzione simultanea italiano-inglese.
MLD opera con il patrocinio di:
AIDI
Associazione Italiana di Illuminazione
APIL
Associazione Professionisti di Illuminazione
ASSIL
Associazione Produttori di Illuminazione
ASSODEL
Associazione Nazionale Fornitori Elettronica
MIBAC
Ministero per i Beni e le Attività Culturali